Palazzo Pio

Esterno Palazzo Pio
Sala interna Palazzo Pio
Sala interna Palazzo Pio
Mola del mulino demolito nel 1895- Palazzo Pio
Esterno Palazzo Pio
Esterno con Torre - Palazzo Pio
Esterno con Torre - Palazzo Pio

Durante il dominio degli Este, Tresigallo era una piccola comunità rurale della pianura orientale attraversata dal Po di Volano con terre associate alla Mensa vescovile di Ferrara.
La tenuta chiamata “La Motta”, termine che indica un rialzo di terra a difesa delle acque vallive, veniva spesso concessa in feudo a famiglie legate alla casa d’Este.
Nel primo Cinquecento, il nobile Alessandro Feruffino, capitano di Alfonso I d’Este, costruì all’interno della tenuta un complesso con residenza signorile poi denominata Palazzo Pio. Il nome risale al XVII secolo, quando la tenuta passò al cardinale Carlo Pio e poi ai suoi eredi, Luigi e Francesco Pio. In seguito, il complesso cambiò più volte proprietà e utilizzo, trasformandosi da residenza nobiliare in azienda agricola, foresteria, mulino (demolito nel 1895) e magazzino.
Pochi resti dell’edificio originale cinquecentesco sono rimasti a causa dei numerosi rimaneggiamenti, tra cui l’abbattimento del portico colonnato e il tamponamento delle aperture originarie. La torre, ancora presente, serviva come presidio per la residenza e le strutture adiacenti, come stalle, scuderie, forno, fienili, abitazioni per i lavoratori, una peschiera e una ghiacciaia.
Dal 2009, il palazzo è di proprietà del Comune di Tresignana.

PALAZZO PIO